Come
la penso.
Quando parlava Eschine,
gli Ateniesi dicevano:
"senti come parla bene".
Quando parlava Demostene,
gli Ateniesi dicevano:
"uniamoci contro Filippo".
Noi siamo della scuola di Demostene.
Per me comunicare bene significa raggiungere i vostri obiettivi.
Oggi in tanti dicono di fare comunicazione, di occuparsi “di immagine”.
La maggior parte di loro l’hanno studiata nelle migliori università d’Italia
e nel mondo. Ma in troppi casi hanno avuto troppo da fare con le teorie
per avere il tempo di sporcarsi le mani d’inchiostro. Io invece credo
in una comunicazione che sia ancora “artigianato”, impegno
quotidiano, lavoro paziente.
In questi anni ho costruito una rete di contatti, di conoscenze e
rapporti, ma soprattutto ho cercato di farmi conoscere per il mio lavoro,
la mia voglia di fare e di fare bene.
Per fare arrivare davvero i messaggi giusti, efficaci, occorre ricordarsi
che “fare comunicazione” non significa fare un bel manifesto
o scrivere delle belle parole. Ma riuscire a convincere.
Altro che “apparenza”, qui si tratta di far muovere le persone
e
di far accadere le cose.
Per approfondire:
http://www.gandalf.it/offline/eleganza.htm
Costruire
Comunità
La libertà - Giorgio Gaber