Il campione del mondo 1998 e dello scudetto giallorosso 2001 sarà il volto del lancio italiano della piattaforma internazionale “One Home for All Fans”: biglietti ufficiali, viaggi e meet & greet con i campioni si vincono con i contest in app. Senza scommesse e senza pubblicità.
Blutik, l’applicazione internazionale dedicata ai tifosi di calcio, arriva in Italia e sceglie come proprio Ambassador Vincent Candela, bandiera della Roma dal 1997 al 2005, campione d’Italia nel 2001, campione del mondo nel 1998 e campione d’Europa nel 2000 con la nazionale francese. L’Italia è il primo dei tre mercati test scelti dalla piattaforma, insieme ad Argentina e Turchia.
Un Paese che vive di calcio. In Italia i tifosi delle squadre di Serie A sono 25,6 milioni, pari al 68,5% della popolazione, secondo la 26ª edizione della ricerca Sponsor Value di StageUp e Ipsos Doxa (agosto 2026). Nella stagione 2025/26 gli stadi del massimo campionato hanno accolto 11,43 milioni di spettatori, con una media di 30.082 presenze a partita: la terza stagione consecutiva sopra quota 30mila, un risultato che mancava dalla fine degli anni Novanta (fonte: Calcio e Finanza). Numeri che raccontano una passione enorme, ma anche una distanza: per milioni di appassionati entrare allo stadio o incontrare il proprio idolo resta un sogno difficile da realizzare.
Come funziona. Blutik trasforma l’engagement digitale in esperienze reali. I tifosi partecipano gratuitamente a contest multilivello in app, costruiti sulla carriera e sui successi dei campioni. I vincitori ricevono biglietti ufficiali, che Blutik acquista direttamente dai club, con spese di viaggio coperte dalla piattaforma e, quando possibile, visite guidate alla città e ai musei. Il programma Meet & Greet prevede 65 minuti di incontro tra il campione e i tifosi selezionati. Blutik non è una piattaforma di rivendita di biglietti e non opera sul mercato secondario: è attivazione esperienziale dei tifosi.
Uno spazio sicuro. Tutti gli utenti sono verificati, l’app è priva di pubblicità per il primo anno e non ammette contenuti legati a pornografia, alcol, fumo, gioco d’azzardo o criptovalute. Razzismo, discriminazioni e minacce sono vietati.
«In Italia una persona su due vive e respira sport. […] Non abbiamo alcun prodotto da vendere ai tifosi. Non vogliamo che spendano. Siamo la prima piattaforma che sta dalla parte dei tifosi, senza condizioni. […] Siamo una casa, non un negozio», ha dichiarato Sudheesh Avikkal, CEO di Blutik.
Il ruolo di Candela. Come Ambassador, Vincent Candela sarà ospite d’onore degli eventi Blutik in Italia, protagonista dei contest dedicati ai tifosi e volto della piattaforma nei forum sportivi internazionali. Arrivato alla Roma nel gennaio 1997, ha formato con Cafu una delle coppie di esterni più celebri del calcio italiano, ha conquistato lo scudetto il 17 giugno 2001 e la Supercoppa Italiana, ha collezionato 40 presenze con la Francia ed è entrato nella Hall of Fame giallorossa nel 2014.
DICHIARAZIONE DI VINCENT CANDELA: «Da calciatore ho ricevuto dai tifosi più di quanto potessi immaginare. So cosa significa per un ragazzo entrare per la prima volta all’Olimpico o stringere la mano al proprio idolo. Blutik restituisce ai tifosi quello che danno al calcio ogni domenica, senza chiedere nulla in cambio. Per questo ho detto sì.»
Dopo l’Italia, il piano di espansione di Blutik proseguirà in Argentina e Turchia. L’app è disponibile su www.blutik.fan.
Informazioni per la redazione
Chi è Blutik. Applicazione sportiva internazionale dedicata ai tifosi di calcio, fondata da Bernard Hellal, Kishore Nanda, Fredi Fiorentini e Capt. Sudheesh Avikkal. Attraverso contest gratuiti in app, biglietti ufficiali acquistati dai club ed esperienze di meet & greet, Blutik trasforma l’engagement digitale in esperienze reali per i tifosi. www.blutik.fan
Chi è Vincent Candela. Nato a Bédarieux (Francia) il 24 ottobre 1973, esterno sinistro, ha giocato con Tolosa, Guingamp, Roma (1997-2005), Bolton, Udinese, Siena e Messina. Con la Roma ha vinto lo scudetto 2000/01 e la Supercoppa Italiana 2001; con la Francia il Mondiale 1998 e l’Europeo 2000. È nella Hall of Fame dell’AS Roma dal 2014.

