Cucina Evolution diventa Polo Universitario IUL: da oggi CFU e riconoscimento accademico anche per i corsi per cuochi e camerieri

Ufficio stampa chiara manzi alimentazione


La Prima Accademia europea di Medicina Culinaria ottiene la qualifica di Polo Tecnologico Universitario TecnologicoTerritoriale IUL. I corsi già attivi dedicati ai professionisti della ristorazione e del gusto ottengono il valore legale e universitario.

L’Accademia di Medicina Culinaria Cucina Evolution — prima istituzione formativa europea dedicata alla Medicina Culinaria fondata dalla nutrizionista Chiara Manzi e dal manager Danilo Pertosa — segna una svolta storica per il settore della ristorazione italiana. L’Accademia ha infatti ottenuto l’accreditamento come Polo Tecnologico Universitario IUL, in collaborazione con l’Università Telematica degli Studi IUL.

La vera rivoluzione di questo accordo risiede nel riconoscimento ufficiale dei percorsi formativi già esistenti ed erogati dall’Accademia. Fino ad oggi, i corsi specialistici strutturati per figure fondamentali della filiera agroalimentare e dell’accoglienza — come cuochi, chef, camerieri e professionisti del gusto — pur offrendo competenze di altissimo profilo scientifico sulla longevità e la salute nel piatto, non godevano di un formale riconoscimento da parte di un’Università italiana.

Da oggi, grazie alla nuova veste di Polo Universitario, questi stessi percorsi escono dall’alveo della formazione non regolamentata per entrare a pieno titolo nel sistema universitario nazionale.  Da oggi, grazie alla nuova veste di Polo Universitario, questi stessi percorsi possono essere valorizzati in una cornice più strutturata, capace di mettere in dialogo la formazione professionale dell’Accademia con il mondo universitario e con le procedure di riconoscimento accademico. Per la prima volta, la frequenza di questi storici corsi permetterà l’arricchimento del piano carriera e la riconoscibilità di Crediti Formativi Universitari (CFU), legalmente riconosciuti da un Ateneo.

Un traguardo che si affianca a quello già solido ottenuto per il settore medico-sanitario: il Master in Medicina Culinaria dell’Accademia, infatti, eroga già 50 crediti ECM a medici, biologi, dietisti e farmacisti. Con questa evoluzione, il cerchio si chiude, equiparando la dignità formativa di chi la salute la prescrive in studio e di chi, come i professionisti della cucina e della sala, la prepara e la serve ogni giorno a tavola.

I nuovi servizi accademici sul territorio

In qualità di Polo Tecnologico Universitario IUL, l’Accademia di Medicina Culinaria Cucina Evolution non sarà solo un centro didattico, ma un vero e proprio hub di servizi integrati per gli studenti e i lavoratori, offrendo:

  • Orientamento personalizzato sui percorsi formativi universitari;
  • Assistenza completa alle iscrizioni universitarie;
  • Valutazione curriculare e supporto per il riconoscimento dei CFU e l’arricchimento della carriera;
  • Accesso diretto a percorsi universitari, master, corsi di specializzazione e formazione professionalizzante.

«Diventare Polo Universitario Tecnologico Territoriale IUL significa dare una veste istituzionale e un valore legale a competenze che fino a ieri erano considerate solo “pratiche” o di aggiornamento professionale» — dichiara Chiara Manzi, nutrizionista, docente universitaria di Medicina Culinaria all’Università di Ferrara e fondatrice dell’Accademia. «I nostri corsi per cuochi e camerieri esistevano già e riscuotevano un enorme successo, ma mancavano del giusto riconoscimento. Da oggi cambiamo le regole del gioco: chi lavora nella ristorazione potrà vedere certificato il proprio sapere scientifico in cucina direttamente nel sistema universitario, con l’ottenimento di CFU. È un passo decisivo per creare le nuove, certificate professionalità del gusto e della salute.»

Diventare Polo Tecnologico Universitario IUL rappresenta per la nostra Accademia un passaggio importante nel percorso di valorizzazione della formazione professionale in ambito gastronomico» — dichiara Chiara Manzi, nutrizionista, docente universitaria di Medicina Culinaria all’Università di Ferrara e fondatrice dell’Accademia.

«I nostri corsi per cuochi e camerieri nascono da anni di esperienza, ricerca e confronto con il mondo della ristorazione. Attraverso la collaborazione con l’Università IUL, abbiamo oggi l’opportunità di sottoporre questi percorsi a una valutazione accademica, con l’obiettivo di rafforzarne il riconoscimento scientifico e formativo.

Per i professionisti della ristorazione significa poter intraprendere percorsi strutturati, orientati non solo alla pratica, ma anche alla consapevolezza scientifica del lavoro in cucina e in sala. In caso di esito positivo della valutazione, i corsi potranno beneficiare del patrocinio scientifico dell’Ateneo e dell’eventuale riconoscimento di CFU, secondo quanto previsto dalle procedure universitarie.

È un passo importante per dare maggiore valore a competenze concrete, nate sul campo, ma sempre più centrali per costruire una ristorazione attenta alla salute, alla qualità e alla crescita professionale.

L’operazione rafforza l’intero ecosistema di Antiaging Italian Food — la PMI innovativa che per prima applica la ricerca scientifica alla cucina tradizionale italiana, la cui validità è testimoniata da una community di oltre 2 milioni di contatti settimanali e da una campagna di equity crowdfunding su Opstart che ha già superato i 247.000 euro, entrando immediatamente in overfunding.

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