AL SENATO “ROMA CAPITALE D’IMPRESE”: BOTTEGHE, TURISMO E IMPRESE CULTURALI AL CENTRO DEL DIBATTITO

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Il 1° ottobre a Santa Maria in Aquiro l’incontro ideato da Mauro Antonini sul futuro produttivo della Capitale

Botteghe artigiane che chiudono, attività commerciali in difficoltà, un turismo che non sempre lascia valore sul territorio, imprese culturali che faticano a diventare aziende vere e proprie. E dietro tutto questo c’è una domanda che riguarda migliaia di aziende romane: che cosa succede quando chi le ha fondate deve passare la mano?

I numeri spiegano bene il problema. Secondo uno studio di Confesercenti, tra il 2019 e il 2025 a Roma e provincia hanno chiuso 34.387 attività commerciali. Di queste, 18.789 sono negozi al dettaglio, con una perdita di valore di 2 miliardi e 818 milioni di euro, e 15.598 sono concessioni su strada o nei mercati. Per il 2026 sono previste altre 1.500 chiusure, 200 delle quali solo nel centro storico. C’è poi il ricambio generazionale: secondo CNA, a giugno 2025 la provincia di Roma contava più di 10.200 titolari di imprese individuali con almeno 70 anni, un numero superato in Italia soltanto da Napoli. E c’è un paradosso. Il rapporto Io sono Cultura 2026 di Symbola e Unioncamere indica il Lazio come la regione italiana con la maggiore specializzazione culturale: il sistema produttivo culturale e creativo vale l’8,1% dell’economia regionale. Eppure molte imprese culturali della Capitale non riescono ancora a strutturarsi.

Se ne parlerà a “Roma Capitale d’Imprese”, l’incontro in programma giovedì 1° ottobre 2026 alle ore 16:00 nella Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, presso il Senato della Repubblica (Piazza Capranica, 72 – Roma), su iniziativa del Senatore Andrea Paganella. L’appuntamento è ideato e organizzato da Mauro Antonini, Responsabile del Dipartimento Attività Produttive Roma e provincia per Lega Salvini Premier.

Il tema non è nuovo per Antonini. È l’ideatore di “Roma Capitale d’Imprese. La città che osa imprendere”, il volume collettivo in cui imprenditori e professionisti romani raccontano in prima persona la loro esperienza. Il libro è stato presentato al Palazzo delle Esposizioni, in Campidoglio e a Palazzo Valentini, e tutti i proventi della vendita vanno all’Associazione Andrea Tudisco ODV. Da quel lavoro è nata anche una serie di video-racconti su Tevere, turismo, cultura e giovani imprenditori. Dietro c’è sempre la stessa convinzione: “Una città non si rimette in piedi con gli slogan, ma applicando regole, dando tempi certi e costruendo metodo. Roma non è una frana inevitabile: è un insieme di scelte”.

Il programma

I saluti istituzionali saranno del Senatore Andrea Paganella (Lega Salvini Premier) e dell’Onorevole Maurizio Politi, Consigliere di Roma Capitale. Modera Barbara Polvora, Marketer & Brand Strategist.

Interventi:

  • Mauro Antonini: Dalla passione all’azienda strutturata: associazionismo e passaggio generazionale
  • Stefano Maina, Presidente Pro Loco Tevere City: Turismo e Tevere: opportunità per le imprese e valorizzazione del territorio
  • Valerio Savaiano, esperto di comunicazione e intelligenza artificiale: L’intelligenza artificiale per le imprese romane: ridurre le distanze, semplificare il lavoro

Chiudono l’incontro le domande dei partecipanti.