“30 anni dopo”: il 29 ottobre a Palazzo San Macuto il convegno per i trent’anni dell’Ambulatorio Antiusura, della Fondazione Adventum e della Legge 108/96

ufficio stampa ambulatorio antiusura

Modera Tano Grasso. Relazionano Luigi Ciatti, Franco Evangelisti e Vittoria Vescera. Saluti del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, conclusioni affidate all’on. Chiara Colosimo

Il 7 marzo 1996 veniva approvata la legge n. 108, “Disposizioni in materia di usura”. Trent’anni dopo, l’anniversario coincide con i 30 anni di attività dell’Ambulatorio Antiusura di Roma e della Fondazione Adventum, enti iscritti negli elenchi del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Regione Lazio delle associazioni e fondazioni antiusura.

Per l’occasione la Federazione Antiracket Italiana (F.A.I.), in collaborazione con l’Ambulatorio Antiusura di Roma e con la Fondazione Adventum, promuove il convegno “30 anni dopo”, un momento di riflessione e confronto sull’esperienza maturata in questi trent’anni da tutti i soggetti impegnati, a vario titolo, nella prevenzione e nel contrasto dell’usura, e sulle prospettive di un’azione sempre più efficace.

L’appuntamento è per giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 16:00, nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto (accesso da via del Seminario 76, Roma). La durata prevista è di circa due ore.

Il programma

Modera: Tano Grasso, Fondatore del Movimento Antiracket.

Saluti istituzionali: Lamberto Giannini, Prefetto di Roma.

Relazionano:

  • Luigi Ciatti, Presidente dell’Ambulatorio Antiusura di Roma
  • Franco Evangelisti, Presidente della Fondazione Adventum
  • Vittoria Vescera, Presidente della Federazione Antiracket Italiana

Interventi:

  • Gianfranco Torriero, A.B.I.
  • Silvio D’Amico, M.E.F.
  • Maria Grazia Nicolò, Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura

Conclusioni: on. Chiara Colosimo, Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie.

Trent’anni di Ambulatorio Antiusura

Nato nel 1996, l’Ambulatorio Antiusura di Roma fornisce assistenza e consulenza legale, psicologica e finanziaria alle vittime dell’usura e alle persone in condizione di sovraindebitamento, ed è impegnato nella diffusione di una cultura della legalità e dell’uso responsabile del denaro, anche attraverso attività di formazione nelle scuole, per operatori di sportello e corsi di educazione finanziaria.

Dal 1996 a oggi l’Ambulatorio ha preso in carico con un percorso di aiuto individualizzato oltre 4.500 persone e ha registrato complessivamente oltre 40.000 contatti, tra utenti seguiti e persone che hanno ricevuto informazioni via mail o telefono. Dal 2002 sono stati realizzati sul territorio interventi economici di prevenzione per oltre 10 milioni di euro, attraverso finanziamenti garantiti.

Nel periodo più recente, dal 2020 al 30 giugno 2026, i contatti sono stati oltre 10.000, con una media stabile tra 1.450 e 1.615 l’anno e 920 nel solo primo semestre 2026. Il 92% riguarda situazioni di sovraindebitamento, l’8% casi di usura. Per condizione professionale, il 50% degli utenti è lavoratore dipendente, il 40% titolare di microimpresa, il 7% pensionato e il 3% senza reddito: un quadro che mostra come la difficoltà economica attraversi ogni fascia sociale e come intervenire presto sul sovraindebitamento sia la prima forma di prevenzione dell’usura.

Iscritto ininterrottamente dal 1996 nel Registro Prefettizio di Roma delle associazioni di contrasto al racket e all’usura e dal 2002 nell’elenco nazionale del Ministero dell’Economia delle associazioni e fondazioni riconosciute per la gestione dei Fondi di prevenzione dell’usura, l’Ambulatorio è iscritto anche nell’elenco della Regione Lazio per la gestione dei fondi previsti dalla legge regionale n. 14/2015, destinati a garantire l’accesso al credito a famiglie e imprenditori.

Fa parte della F.A.I. e collabora con la Fondazione Adventum ETS, con la quale ha realizzato progetti di educazione all’uso responsabile del denaro nelle scuole secondarie superiori di Roma, Napoli e Firenze, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, coinvolgendo oltre duemila studenti, oltre ad attività di formazione per operatori di sportelli di ascolto a Faenza e Parma. Collabora inoltre con Confcommercio Roma in percorsi di sensibilizzazione alla legalità e al contrasto della criminalità economica, e ha in corso protocolli per il sostegno alle persone sovraindebitate con UGL, FAI Campania, Federconsumatori Campania, Libera Lazio, ENASARCO e Municipio Roma VI.

Ha gestito sportelli di prevenzione e contrasto all’usura in diversi Municipi di Roma Capitale (tra cui II, III e XII) e presso il Comune di Rieti. Dal 2016 offre un servizio di consulenza online e telefonica attraverso il numero verde 800 810 123.

Informazioni per la stampa

Accrediti: l’accesso alla sala è consentito solo previo accredito. Giornalisti, fotografi e operatori video sono invitati ad accreditarsi scrivendo a info@alessandromaola.it, indicando nome e cognome, estremi del documento di identità, numero di tessera dell’Ordine dei Giornalisti, testata di riferimento ed eventuale attrezzatura tecnica (fotocamere, telecamere).

Ingresso: da via del Seminario 76. L’ingresso è nominale e su invito. È necessario presentarsi con un documento di identità valido. Si consiglia di arrivare con anticipo per le operazioni di controllo all’ingresso. L’accesso è consentito fino al raggiungimento della capienza massima della sala.

Abbigliamento: trattandosi di una sede della Camera dei Deputati, è richiesto un abbigliamento consono e, per gli uomini, l’obbligo di giacca e cravatta.

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