BELLUNO, IL TRIBUNALE APRE LA STRADA DELLA RIPARTENZA: STOP A CREDITORI E PIGNORAMENTI PER UN PADRE CON OLTRE 113MILA EURO DI DEBITI

gianmario bertollo - legge3.it


UN FIGLIO DA CRESCERE, UN’IMPRESA EDILE CHE NON HA RETTO, IMPOSTE E CONTRIBUTI ARRETRATI: LA STORIA DI CHRISTIAN, OGGI DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO

Christian ha un lavoro stabile, ma lo stipendio non è bastato a chiudere i conti con una crisi iniziata più di vent’anni fa. Alle spalle ci sono difficoltà familiari, un’attività in proprio nel settore edile che non ha retto e debiti continuati a crescere anche dopo il ritorno al lavoro dipendente. A ottobre 2026 il Tribunale di Belluno ha aperto la liquidazione controllata: un percorso per affrontare un’esposizione di oltre 113mila euro senza privarlo di ciò che serve per vivere. Il caso è stato seguito da Legge3.it.

LA DECISIONE

Con il provvedimento di ottobre il Tribunale di Belluno applica a Christian la legge sul sovraindebitamento: la Legge 3 del 2012, oggi confluita nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

La decisione protegge la quota di reddito necessaria al mantenimento personale e familiare; alla procedura sarà destinato soltanto quanto eccede questa soglia. Al termine del percorso la riduzione complessiva dei debiti è stimata in circa l’84%, e Christian potrà ottenere l’esdebitazione, liberandosi definitivamente dei debiti residui.

2003: UN FIGLIO E IL PRIMO PRESTITO

Le prime difficoltà risalgono alla nascita del figlio, nel 2003. Gravi problemi di salute della madre del bambino rendono necessario un periodo di permanenza di entrambi in una struttura di recupero. Christian sostiene le spese per il mantenimento, le cure e gli spostamenti quotidiani, e deve sistemare un appartamento dove poter accogliere il figlio. Per far fronte a quelle uscite chiede un primo prestito.

2006: L’IMPRESA EDILE

Nel 2006 avvia un’attività in proprio nel settore edile, mettendo a frutto l’esperienza maturata da dipendente. L’obiettivo è aumentare le entrate per sostenere la famiglia. Dopo un primo periodo positivo, i ricavi crollano. Alle difficoltà di gestione si sommano le esigenze familiari, e cominciano ad accumularsi i ritardi nel pagamento di imposte e contributi.

Christian prosegue come imprenditore individuale, cercando nuove collaborazioni. Nel 2016 chiude l’attività e torna al lavoro dipendente: prima come manutentore, poi in fabbrica e, dal 2022, con un contratto a tempo indeterminato.

IL POSTO FISSO NON BASTA

La stabilità del lavoro non cancella il peso del passato. Arrivano il fermo dell’automobile, le ingiunzioni di pagamento, i pignoramenti dello stipendio e del conto corrente. Quando il conto viene bloccato, diventa incerto persino il pagamento delle bollette.

La famiglia taglia le spese e si trasferisce in un’abitazione concessa in comodato gratuito; anche il figlio, entrato nel mondo del lavoro, contribuisce al bilancio di casa. Christian tenta di rimettere ordine con una cessione del quinto dello stipendio, per estinguere alcune posizioni. Ma nuove azioni di recupero dimostrano che non basta. È allora che si rivolge a Legge3.it.

IL DEBITO CHE NESSUNO CONTA

La storia di Christian è quella di molti ex piccoli imprenditori veneti: la crisi dell’attività, le imposte e i contributi rinviati, poi le cartelle che crescono per sanzioni e interessi anche quando si torna in busta paga. In Italia esistono 1.200 miliardi di euro in cartelle esattoriali, dato ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che le statistiche sul debito delle famiglie non considerano.

In Veneto Legge3.it ha ottenuto 100 sentenze favorevoli dal 2018 al 2026: erano 23 nei cinque anni della vecchia Legge 3/2012, sono 77 da quando, nel 2023, è entrato in vigore il Codice della crisi. Il sovraindebitato veneto ha in media 53 anni al momento della sentenza.

LA DICHIARAZIONE DI GIANMARIO BERTOLLO, FONDATORE DI LEGGE3.IT

«Christian non è scappato da niente. Ha cresciuto un figlio in condizioni difficili, ha provato a costruire un’impresa, quando non ha retto l’ha chiusa ed è tornato a fare il dipendente. Ha fatto tutto quello che si chiede a una persona perbene, eppure i debiti di vent’anni fa continuavano a mangiargli lo stipendio e a bloccargli il conto. Il Tribunale di Belluno gli ha restituito la cosa più importante: la possibilità di pagare quello che può senza rinunciare a vivere. La legge sul sovraindebitamento esiste per questo, e nel Bellunese sono ancora troppe le famiglie che non lo sanno.»

LEGGE3.IT

Legge3.it, fondata nel 2016, è la prima realtà in Italia a garantire il risultato per contratto nelle procedure di sovraindebitamento. Il bilancio aggiornato è di 604 famiglie liberate da oltre 257.764.000 euro di debiti, con il 100% di successo nei tribunali italiani.

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