Oltre duecento invitati sabato 25 luglio per l’anniversario dell’azienda di Romano d’Ezzelino, leader nazionale nell’isolamento termico a insufflaggio
Isolare srl, azienda di riferimento nazionale nel settore dell’isolamento termico tramite insufflaggio, ha festeggiato sabato 25 luglio i suoi primi 40 anni di attività con un evento a Col Roigo, sulle colline bassanesi, a cui hanno partecipato oltre duecento persone tra collaboratori, clienti e autorità locali.
All’iniziativa erano presenti i sindaci di quattro comuni del territorio: Nicola Finco (Bassano del Grappa), Ellena Bontorin (Mussolente), Simone Bontorin (Romano d’Ezzelino) e Francesco Dalmonte (Pove del Grappa), a testimonianza del legame dell’azienda con la Pedemontana vicentina.
Quattro decenni di attività
Fondata nel 1986 da Luciano Sonda, oggi guidata insieme a Rita Sartor e Matteo Nori, Isolare srl si è affermata come punto di riferimento in Italia per la coibentazione delle pareti tramite insufflaggio, tecnica utilizzata per il risparmio energetico nell’edilizia residenziale. L’azienda ha sede a Romano d’Ezzelino.
Durante la giornata, la figlia del fondatore, Francesca Sonda, ha ripercorso la storia dell’azienda con un intervento dedicato al padre, che negli anni Ottanta scelse di investire in una tecnica all’epoca poco diffusa sul mercato italiano.
Lo stesso Luciano Sonda ha commentato così l’anniversario:
«Quando nel 1986 ho iniziato quest’avventura, l’isolamento termico era un tema che in pochi consideravano. Oggi, quarant’anni dopo, vedere che quella intuizione è diventata una necessità condivisa da tutto il Paese mi riempie di orgoglio. Ma il vero traguardo non sono i numeri: è aver costruito, insieme alla mia famiglia e ai nostri collaboratori, un’azienda che è cresciuta restando fedele alle proprie radici e al proprio territorio. Questo 25 luglio non festeggiamo solo noi: festeggiamo tutte le persone che in questi anni ci hanno dato fiducia e hanno sentito i risultati.»
Un modello di impresa familiare veneta
Il percorso di Isolare srl si inserisce in una traiettoria che caratterizza da decenni il tessuto produttivo del Veneto: quello dell’impresa a conduzione familiare capace di passare, nell’arco di una generazione, da intuizione artigianale a leadership di mercato su scala nazionale. Il passaggio di testimone tra il fondatore e la generazione successiva — con Francesca Sonda che ne ha ripercorso pubblicamente la storia — riflette una dinamica ricorrente nel modello imprenditoriale pedemontano, dove la continuità familiare non ha impedito, ma anzi spesso accompagnato, processi di strutturazione industriale e crescita competitiva.
Il ruolo nel territorio
L’evento ha riunito anche tutti i collaboratori dell’azienda, a conferma di un radicamento produttivo che l’amministrazione comunale locale riconosce come parte del tessuto economico dell’area pedemontana.

