LEGGE3.IT COMPIE DIECI ANNI.

ufficio stampa legge3.it

IL 6 GIUGNO A VICENZA LA GRANDE FESTA DELLA RINASCITA

551 PERSONE LIBERATE, €239 MILIONI DI DEBITI CANCELLATI, 100% DI SUCCESSO IN GIUDIZIO. E UN DOSSIER REGIONE PER REGIONE CHE RIVELA L’ITALIA CHE LE STATISTICHE NON VEDONO

Sabato 6 giugno 2026, a Vicenza, Legge3.it celebra dieci anni di procedure di esdebitazione con la 5ª Convention Nazionale: una festa aperta ai protagonisti della rinascita finanziaria, con storie reali, dati inediti e il Dossier Decennale 2016–2026 — la prima analisi sistematica del sovraindebitamento in Italia costruita su centinaia di fascicoli con sentenza favorevole, disaggregata regione per regione.

Roma, maggio 2026

Dieci anni. 551 persone liberate dai debiti. €239.776.000 di passività cancellate. 2.625 pratiche oggi in lavorazione. 100% di casi portati a buon fine presso i tribunali di tutta Italia. Legge3.it non è nata per fare numeri. È nata per aiutare le persone a riprendere in mano la propria vita dopo aver vissuto l’incubo del sovraindebitamento, grazie ad una legge dello Stato che conoscono ancora in pochi. Sabato 6 giugno 2026, a Vicenza, quei numeri diventano festa.

IL 6 GIUGNO A VICENZA: NON UN CONVEGNO, UNA FESTA DELLA RINASCITA

La 5ª Convention Nazionale di Legge3.it non sarà una tavola rotonda di addetti ai lavori. Sarà una celebrazione — delle persone, delle storie, dei risultati. A Vicenza si ritroveranno a festeggiare questi successi tutti gli operatori, i consulenti, i professionisti di Legge3.it, le famiglie che hanno ritrovato la libertà finanziaria, i pensionati che hanno recuperato l’integrità del proprio assegno, gli ex imprenditori che sono tornati a operare sul mercato dopo lo stralcio di debiti milionari. E la stampa, per raccontare quello che i dati da soli non riescono a dire.

Vicenza non è una scelta casuale. È la città che il 24 settembre 2020 ha emesso la sentenza che ha cambiato la giurisprudenza italiana sul sovraindebitamento da ludopatia: il Tribunale berico — con il Presidente dr. Giuseppe Limitone — ha stabilito che la dipendenza patologica da gioco d’azzardo è una malattia, non una colpa, e che chi ne è affetto ha diritto all’esdebitazione. Una sentenza che ha aperto la strada a migliaia di persone in tutto il Paese, ed è oggi citata come precedente fondamentale da tribunali di ogni regione.

È la città che ospita il primo foro del Veneto per numero di pratiche portate avanti da Legge3.it — circa 22 fascicoli, pari al 29% del portafoglio regionale veneto. Ed è la città che, il 6 giugno, diventerà per un giorno la capitale italiana della rinascita finanziaria.

5ª CONVENTION NAZIONALE LEGGE3.IT 📅  Sabato 6 giugno 2026 📍  Vicenza Chi sarà presente: protagonisti delle storie di rinascita (famiglie, pensionati, ex imprenditori) — tecnici e legali delle procedure — Gianmario Bertollo e Maria Sole Pavan, fondatori di Legge3.it In programma: presentazione del Dossier Decennale 2016–2026 con dati per regione — disponibilità per interviste e approfondimenti — kit stampa distribuito in sede

DIECI ANNI DI RISULTATI: I NUMERI CHE NESSUN ALTRO PUÒ VANTARE

Legge3.it è stata fondata nel 2016 quando le procedure di sovraindebitamento erano ancora uno strumento quasi sconosciuto. Dieci anni dopo è l’unica realtà in Italia a garantire il risultato per contratto. Il bilancio aggiornato al 27 maggio 2026:

RISULTATOVALORE AL 27 maggio 2026
Persone definitivamente liberate dai debiti551
Massa debitoria totale cancellata€239.776.000
Pratiche attualmente in lavorazione2.625
Tasso di successo in giudizio100% su ogni procedura avviata
Regioni coperte dal portafoglio19 regioni italiane
Anni di operatività10 (2016–2026)

Fonte: elaborazione proprietaria Legge3.it sul portafoglio assistito 2016–2026.

IL DOSSIER DECENNALE 2016–2026: LA PRIMA MAPPA REGIONALE DEL SOVRAINDEBITAMENTO

A Vicenza verrà presentato il Dossier Decennale 2016–2026: la prima analisi sistematica del sovraindebitamento in Italia costruita non su stime o campioni statistici generali, ma su centinaia di fascicoli reali con sentenza favorevole, disaggregati regione per regione, tribunale per tribunale. Una fonte primaria che nessun osservatorio bancario o istituzionale ha mai prodotto prima, perché le statistiche ordinarie escludono il debito fiscale — che nei fascicoli Legge3.it rappresenta in media oltre il 50% del passivo totale.

Il Dossier rivela un’Italia del sovraindebitamento profondamente diversa da quella che emerge dai dati bancari. Non è solo questione di numeri: è questione di cause, di profili, di storie. Il debitore tipo ha 52 anni, è uomo nel 72% dei casi, quasi sempre ex imprenditore o lavoratore autonomo che quando la sua attività è andata in crisi si è trovato con cartelle fiscali impagabili e, spesso, una separazione in corso. Vive al Nord nel 69% dei casi — non perché al Sud non ci sia il problema, ma perché al Nord il ricorso al credito e all’impresa è storicamente più alto.

LA GEOGRAFIA DEL DEBITO: REGIONE PER REGIONE, STORIE CHE LE STATISTICHE NON VEDONO

Il Dossier Decennale consente per la prima volta di costruire una classifica del sovraindebitamento per debito medio regionale. Il quadro sorprende: le regioni più ricche non sono necessariamente quelle con i debiti medi più alti, e la composizione del passivo cambia radicalmente da Nord a Sud.

FasciaRegioneDebito medioFascicoli
🔴Liguria~€457.0005
🔴Piemonte~€420.00047
🔴Sardegna~€404.00011
🟡Veneto~€300.000–350.000~75
🟡Emilia-Romagna~€320.00025
🟡Lombardia~€320.000126
🟡Puglia~€314.30017
🟢Toscana~€270.00019
🟢Lazio~€276.00051
🟢Campania~€250.61913

Elaborazioni proprietarie Legge3.it sul portafoglio assistito 2016–2026. Dati esclusivamente da fonte Legge3.it (Responsabile Marketing Luca Cappello). Non comparabili con statistiche bancarie o dati OCC nazionali, che escludono il debito fiscale.

FLASH DAL DOSSIER: SEI REGIONI, SEI STORIE CHE RACCONTANO L’ITALIA

Veneto e Vicenza — Il tribunale che ha cambiato le regole

Il Veneto è la seconda regione d’Italia per numero di pratiche (16,84% del portafoglio nazionale, ~75 fascicoli). Vicenza è il primo foro veneto con ~22 casi. Il debito medio regionale — €300.000–350.000 — è tra i più alti, trainato da cartelle fiscali che pesano per il 60–65% del totale: quasi sempre il portato della chiusura di una partita IVA. Il dato più alto del portafoglio veneto è un caso vicentino: €5.344.038,74 — fideiussioni firmate per le aziende immobiliari di famiglia, collassate dopo la morte improvvisa del padre nel 2014. Il Tribunale di Vicenza è anche quello che nel 2020 ha aperto la strada all’esdebitazione per i giocatori patologici con sentenza pionieristica a livello nazionale.

Liguria — Debito medio più alto d’Italia: €457.000

Con un debito medio di €456.998,67 su 5 fascicoli distribuiti su tutti e 4 i tribunali regionali, la Liguria è la regione con il valore medio più elevato del portafoglio nazionale. Il fisco pesa per il 58,8% del totale. Il caso massimo: €676.091 a Genova, fideiussioni personali su aziende di famiglia nel commercio alimentare. Il caso minimo: €149.675 alla Spezia, spirale da credito al consumo aggravata da ludopatia certificata. L’80% dei debitori liguri vive solo — divorziato, celibe o vedovo.

Sardegna — Il 36% dei casi nasce da un errore del professionista

Con un debito medio di ~€404.000 su 11 fascicoli, la Sardegna è terza nella classifica nazionale. Ma il dato che distingue davvero l’isola è un altro: nel 36% dei fascicoli sardi la causa principale o concorrente è un errore di un terzo professionista — notai che tardano le trascrizioni permettendo pignoramenti su terreni acquistati in buona fede, commercialisti che omettono dichiarazioni dei redditi generando cartelle massive, consulenti finanziari arrestati per scandali. Una percentuale senza paragoni nel resto del portafoglio nazionale. Il caso Oristano di M.U. ne è l’esempio: €139.479 di debito generato da una dichiarazione sbagliata dalla consulente nel 2007.

Puglia e Lecce — La solidarietà familiare che diventa trappola

Il Veneto e il Nord sovraindebita per il fisco (60–65%). La Puglia sovraindebita per le banche (65–70% del debito). Il motivo: quasi sempre una fideiussione firmata per aiutare un familiare — un fratello, un marito, un padre — la cui azienda è poi fallita. Il debito medio pugliese è €314.300 su 17 fascicoli in 6 tribunali. A Lecce, l’unico fascicolo del portafoglio racconta di un lavoratore tornato dal Nord per assistere il fratello disabile, poi travolto da un mutuo pregresso insostenibile e da un figlio con grave disabilità: €176.537 di debito, con il Tribunale che ha escluso integralmente reddito e indennità del figlio dalla procedura — un provvedimento che ha riconosciuto formalmente il valore della cura.

Lazio e Roma — Il fisco al 55–60%, il territorio più capillare del portafoglio

Con 51 fascicoli su 8 tribunali, il Lazio è la quarta regione per numero di pratiche. Il debito medio è ~€276.000 — tra i più contenuti del portafoglio — ma con punte fino a €1.281.146 a Tivoli. Il fisco pesa per il 55–60% del totale: quasi sempre cartelle di piccoli commercianti e lavoratori autonomi romani che hanno chiuso la partita IVA lasciando accumuli di IVA non versata e contributi INPS. La distribuzione è capillare: Roma 53%, poi Tivoli, Latina, Velletri, Viterbo, Cassino, Civitavecchia, Frosinone.

Emilia-Romagna e Ferrara — La regione dell’outlier da 13 milioni

25 fascicoli su 8 tribunali. Debito medio ~€320.000, ma con un outlier straordinario: il caso di un imprenditore di Modena liberato da oltre €13.000.000 — il debito più alto mai gestito da Legge3.it, nato dal fallimento di una grande impresa edile. Al netto di questo caso, la media si attesta sui €320.000. A Ferrara, 3 fascicoli (12% del totale regionale): il caso più alto è un ex libero professionista con €740.000 di debiti, vittima di una truffa su brevetti e immobili esteri in Colombia che non si sono mai concretizzati.

IL DEBITO CHE NESSUNO CONTA: 1.200 MILIARDI DI CARTELLE ESATTORIALI

C’è un dato che manca quasi sempre dal dibattito pubblico sul sovraindebitamento. Il debito medio citato dagli osservatori — banche, Banca d’Italia, CRIF — si riferisce esclusivamente agli strumenti finanziari: prestiti, mutui, carte di credito. Non include il debito fiscale.

Eppure in Italia esistono 1.200 miliardi di euro in cartelle esattoriali — dato ufficiale, certificato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. I fascicoli Legge3.it lo confermano regione per regione: il fisco è presente come creditore nell’82% dei casi del portafoglio nazionale. In Veneto pesa per il 60–65%, in Liguria per il 58,8%, nel Lazio per il 55–60%. In Puglia — dove le banche dominano — pesa comunque per il 25–30%. Non esiste un fascicolo del portafoglio Legge3.it in cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione non compaia.

Non si tratta di evasione fiscale. Si tratta di persone che hanno smesso di poter pagare — cartelle generate da redditi d’impresa cessata, contributi INPS non versati quando la ditta stava affogando, ravvedimenti tardivi che nessuna busta paga può coprire. Queste persone esistono. Le statistiche bancarie non le vedono. Legge3.it le segue ogni giorno.

LA DICHIARAZIONE DI GIANMARIO BERTOLLO, FONDATORE DI LEGGE3.IT

«Dieci anni fa abbiamo scommesso su qualcosa di semplice: che la legge esistesse davvero e funzionasse davvero. Allora quasi nessuno ci credeva. Oggi abbiamo 551 persone liberate dai debiti, €239,7 milioni di passività cancellate e un tasso di successo del 100% in giudizio. Ma i numeri raccontano solo una parte della storia. L’altra parte sono le facce. Il pensionato genovese che aveva firmato garanzie per l’azienda del padre e si è ritrovato con €676.000 di debiti a settant’anni. La donna vicentina abbandonata con cinque figli che faceva le pulizie per sopravvivere mentre il Tribunale le cancellava €357.000 di passività. Il militare di La Spezia con una figlia malata e una dipendenza da gioco che aveva trasformato la sua vita in un incubo. Il lavoratore di Lecce tornato al Sud per assistere il fratello disabile e finito sommerso da debiti per amore. Queste sono le storie che il 6 giugno portiamo a Vicenza. Non per fare un convegno. Per fare una festa.»

CHI SARÀ PRESENTE ALLA CONVENTION DEL 6 GIUGNO

Alla 5ª Convention Nazionale di Legge3.it saranno presenti e disponibili per interviste:

— I protagonisti delle storie di rinascita: Persone che hanno ottenuto la libertà dal sovraindebitamento grazie alle sentenze ottenute con il supporto di legge3.it negli ultimi dieci anni, disponibili a raccontare il percorso dalla crisi alla libertà. Presenti debitori provenienti da più regioni italiane, incluse Veneto, Liguria, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Sardegna.

— Gianmario Bertollo e Maria Sole Pavan, fondatori di Legge3.it: Disponibili per interviste individuali, commenti sui dati del Dossier e dichiarazioni. Contatto tramite ufficio stampa.

— I tecnici e i gestori delle procedure: Legali, dottori commercialisti che hanno seguito le singole procedure saranno a disposizione per approfondimenti tecnici sui meccanismi giuridici e sui casi.

Il kit stampa completo — con i dati analitici di ogni singola regione — sarà distribuito in sede il giorno dell’evento.