TRIBUNALE DI PERUGIA: DEBITI PER OLTRE 237.000 EURO RIDOTTI DEL 91% GRAZIE ALLA LEGGE SUL SOVRAINDEBITAMENTO

Ufficio stampa legge3.it


La procedura di liquidazione controllata apre una nuova prospettiva per il cittadino sovraindebitato. Il caso di Pietro dimostra che le procedure introdotte dalla legge 3/2012 oggi contenute nel codice della crisi funzionano.

Il Tribunale di Perugia ha dichiarato aperta la procedura di liquidazione controllata del patrimonio di Pietro, un cittadino che si trovava schiacciato da un debito complessivo di 237.666,70 euro, accumulato nel corso di anni segnati dalla crisi economica, dalla perdita del lavoro e dalla separazione coniugale.

Il caso è stato seguito dagli specialisti di Legge3.it, realtà di riferimento nell’assistenza ai sovraindebitati, e si conclude con un risultato netto: alla fine del percorso triennale previsto dalla procedura, il debito totale sarà ridotto del 90,91%. Pietro dovrà far fronte a una frazione minima dell’esposizione originaria, e tutto il resto sarà legalmente cancellato in modo definitivo.

Una storia comune, una via duscita reale

Pietro aveva costruito la propria vita con gli strumenti ordinari di chi vuole guardare avanti: un mutuo per la casa, un finanziamento per lautomobile necessaria al lavoro. Lequilibrio ha retto finché il contesto economico non ha cominciato a deteriorarsi. Nel 2014, la perdita dellimpiego ha rappresentato il punto di rottura: le entrate sono crollate, le rate hanno iniziato ad accumularsi, i tentativi di ricollocazione professionale non hanno portato alla stabilità sperata. La separazione coniugale ha aggravato ulteriormente il quadro, sommando nuove spese a un bilancio già compromesso. Nel frattempo, i creditori avevano avviato le azioni di recupero, compreso il pignoramento dello stipendio.

Lo strumento legale che cambia le regole del gioco

La svolta è arrivata con laccesso alla liquidazione controllata, procedura prevista dalla legge 3/2012 — oggi confluita nel Codice della crisi dimpresa e dellinsolvenza (D.Lgs. 14/2019) — che tutela il debitore non fallibile incapace di far fronte alle proprie obbligazioni. Il giudice perugino, verificata la situazione patrimoniale e reddituale del ricorrente, ha accolto listanza e aperto formalmente la procedura.

Per i tre anni di durata del percorso, Pietro verserà esclusivamente la quota di reddito eccedente il necessario a condurre una vita dignitosa. Al termine, il residuo debitorio sarà dichiarato inesigibile e quindi cancellato per disposizione di legge.

I numeri del caso

  • Debito totale: 237.666,70 €
  • Durata della procedura: 3 anni
  • Percentuale di riduzione del debito: 90,91%

Il commento

«Il caso di Pietro è emblematico di una realtà che incontriamo ogni giorno: persone perbene, che hanno lavorato e costruito qualcosa, travolte da eventi che non dipendevano dalla loro volontà. La legge sul sovraindebitamento esiste proprio per questo — per dare una seconda possibilità concreta a chi si trova in una situazione senza uscita apparente. Oltre 237.000 euro di debiti ridotti del 91%: non è un miracolo, è la legge che funziona, quando viene applicata con competenza. È questo che facciamo ogni giorno con Legge3.it.»

Gianmario Bertollo, fondatore di Legge3.it

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